Premio “SIREM Giovani Ricercatori 2023”
assegnato a: Arianna Marras
per: Potenzialità dei robot educativi per l’allenamento delle funzioni esecutive
nelle scuole ticinesi, scritto con Lucio Negrini e Angela Pasqualotto.
motivazione:
Il contributo offre un’interessante esplorazione delle potenzialità educative della robotica educativa, affrontando con rigore metodologico e chiarezza espositiva l’impatto di un laboratorio sperimentale sullo sviluppo delle funzioni esecutive e sulla percezione di studentesse e studenti. Il disegno quasi‑sperimentale, sostenuto da strumenti validati e da rilevazioni qualitative, restituisce prime evidenze significative, in particolare riguardo alle bambine, valorizzando così anche la dimensione inclusiva. La progettazione didattica risulta accurata, il quadro teorico aggiornato e la connessione con le finalità SIREM è evidente. Nonostante la limitata estensione del campione, il lavoro si distingue per originalità, rilevanza scientifica e contributo innovativo all’uso della tecnologia nei contesti scolastici.
Premio “SIREM 2023”
assegnato a: Manuela Fabbri
per: Co‑creazione di educational digital storytelling e promozione di competenze trasversali nei futuri educatori socio‑pedagogici
motivazione:
Il contributo, fondato su solide basi teoriche e metodologiche, presenta i primi risultati di un’indagine esplorativa condotta su 66 studenti e studentesse del corso di laurea in Educatore sociale e culturale, volta ad analizzare l’impatto della co- creazione di educational digital storytelling sullo sviluppo di competenze individuali, sociali e digitali e sulla partecipazione attiva alla comunità. L’integrazione tra riflessione teorica e applicazione pratica è ben argomentata e sostenuta da un disegno di ricerca accurato, con questionari pre e post validati e analisi statistiche robuste, che evidenziano effetti significativi soprattutto sulle competenze digitali e sull’assunzione di un ruolo attivo e responsabile. Nel complesso, si tratta di un lavoro solido, rilevante e pienamente in linea con le finalità della SIREM, offrendo spunti concreti per l’innovazione didattica e l’empowerment degli studenti.
Premio Monografie 2023-2024
assegnato a: Marilena di Padova e Antonella Lotti
per: Progettazione didattica e Intelligenza Artificiale generativa per una scuola digitale e inclusiva
motivazione:
La monografia si presenta come un’opera originale e scientificamente fondata, che affronta con chiarezza e profondità una delle sfide più attuali della didattica contemporanea: l’integrazione dell’Intelligenza Artificiale generativa nei processi di progettazione didattica, in una prospettiva inclusiva e attenta alla personalizzazione degli apprendimenti. L’impianto teorico è solido e si articola in un percorso ben strutturato che, muovendo da un’accurata disambiguazione dei concetti fondamentali della progettazione educativa, guida progressivamente il lettore verso modelli operativi e strumenti applicativi di immediata fruibilità per i docenti. L’opera si distingue per la capacità di coniugare riflessione teorica, prospettiva comparata e concretezza operativa, fornendo modelli di progettazione interdisciplinare, schede esemplificative e suggerimenti pratici, anche mediante l’uso critico e consapevole dell’IA. L’attenzione al quadro normativo italiano e alle recenti indicazioni europee in materia di competenze rende il volume pienamente attuale e in linea con le esigenze della scuola del XXI secolo. La pubblicazione è pienamente coerente con le linee di ricerca della SIREM, in particolare per quanto riguarda i temi della progettazione didattica, dell’inclusione, dell’educazione digitale e dell’uso delle tecnologie emergenti in ambito formativo.
Premio Monografie 2025
assegnato a: Lucia Campitiello
per: Tecnologie immersive e didattica inclusiva. Superare le barriere dell’apprendimento attraverso gli ambienti virtuali
motivazione:
La monografia si configura come un contributo significativo nel dibattito pedagogico contemporaneo, affrontando con rigore e lungimiranza due temi cruciali per il futuro dell’educazione: il metaverso e l’intelligenza artificiale. L’autrice dimostra una solida padronanza teorica e una notevole capacità di interpretazione critica delle tecnologie emergenti, integrando riferimenti epistemologici, scenari applicativi e prospettive etico-educative. Il volume si distingue per l’originalità e l’innovatività dell’impianto concettuale, per la congruenza con le traiettorie di ricerca della SIREM e per l’elevata qualità della sua struttura argomentativa. La pubblicazione presso una casa editrice scientifica di rilievo e la crescente attenzione della comunità pedagogica verso questi temi rafforzano ulteriormente il valore dell’opera.
